[Bolzano] Sabato 9 aprile Manifestazione contro la guerra

Sabato 9 aprile, presso il parco della stazione a Bolzano, dalle ore 15.30 si terrà una manifestazione antimilitarista che intende rilanciare la lotta contro la guerra in Ucraina e gli interessi bellici ed economici alla base di un conflitto nato per imporre interessi di una piccola minoranza di privilegiati.

Dall’inizio del conflitto il dibattito pubblico intorno alla guerra si sta facendo sempre più avvelenato e ogni posizione non allineata con il partito della “guerra totale” viene emarginata e mistificata con l’accusa di essere “filorussa”. Tornare in piazza è importante per creare un momento di confronto e discussione reale, fuori dalle bolle mediatiche e dei social. Il microfono sarà aperto a tutti coloro che abbiano interesse a confrontarsi sulla necessità di far finire al più presto la guerra e il suo strascico di morti, disperazione, profughi. Lo stesso scenario che per decenni abbiamo visto nel Medio Oriente oggi si ripresenta alle nostre porte, nel cuore dell’Europa. Di seguito il testo che indice la manifestazione, pubblicato sulle pagine Fb di Bolzano antifascista e Bolzano antimilitarista.

LE LORO GUERRE, I NOSTRI MORTI

Contro la guerra e ciò che la permette

Solidarietà alla popolazione ucraina ed ai profughi di tutte le guerre e occupazioni militari, anche quelle attuate dai governi atlantisti e dai suoi alleati: dall’Iraq all’Afghanistan, dallo Yemen alla Siria, dal Kurdistan alla Palestina fino a chi fugge dagli orrori dei lager della Libia.

Solidarietà con gli antimilitaristi russi, arrestati a migliaia nelle manifestazioni contro l’invasione dell’Ucraina.

A fianco dei lavoratori portuali di Genova e dei ferrovieri greci, in lotta contro il traffico di armi.

No all’aumento delle spese militari e alla corsa al riarmo. Mentre vengono tagliate le risorse per scuole e sanità, ancora una volta la guerra si conferma uno strumento per imporre condizioni di vita peggiori alla classe operaia, per emarginare il dissenso, restringere le libertà e alimentare il profitto economico del complesso energetico-militare-industriale.

La guerra inizia qui: Iveco Defence Vehicles, Finmeccanica, Unicredit, Deutsche Bank e Intesa armano la guerra e fanno profitti sul sangue degli oppressi.

Contro nazionalismo, imperialismo e sfruttamento: Solidarietà internazionalista

IHRE KRIEGE UNSERE TOTEN

Gegen den Krieg und die Kriegstreiber

Unsere Solidarität gilt der ukrainischen Bevölkerung und allen, die vor Krieg und militärischer Besetzung fliehen.

Seite an Seite mit den Hafen-Arbeitern Genuas und den griechischen Eisen-Bahner*innen.

Nein zur Erhöhung der Kreisausgaben. Nein zur Militarisierung.

Gegen Nationalismus, Imperialismus und Ausbeutung.

Internationale Solidarität jetzt.

Keinen Cent und keinen Mann für ihre Kriege.

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